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Feste, balli e veglioni negli anni Cinquanta e Sessanta

Nel dopoguerra, e in particolare negli anni Cinquanta e Sessanta, la Società Elefante organizza indimenticabili feste danzanti e veglioni a tema. Le serate si svolgono nella sala delle feste e nel cosiddetto tunnel, una stanza molto stretta e angusta.

Nel febbraio del 1959, in occasione del veglione La Grotta della Felicità, gli addobbi realizzati in massima parte in carta e legno bruciano a causa di un fiammifero gettato accidentalmente da un contradaiolo. I danni provocati agli intonaci e agli arredi e la necessità di avere spazi più confortevoli portano alla progettazione e alla realizzazione del salone delle colonne.

I nuovi locali sono inaugurati il 22 settembre 1963 e il sabato successivo, 28 settembre, vi si tiene un veglione con l’esibizione di Tony Dallara.

Con i nuovi spazi riprendono i veglioni danzanti che da sempre contraddistinguono l’attività della Società.

Nei mitici anni Sessanta l’Elefante rappresenta uno dei locali da ballo più noti della provincia senese. Sul suo palcoscenico si esibiscono molti cantanti e complessi musicali famosi a livello nazionale e provinciale, come Cocki Mazzetti, Wilma De Angelis, Bruno Filippini, Gianni Morandi, Johnny Dorelli, Nilla Pizzi, i Dik Dik, Dumas Bazzani e i 5 Jana, I Delfini, I Lunatici, I Fratellini. L’ingresso costa 350 lire. Si balla il sabato sera e la domenica pomeriggio e sera.

Vengono realizzati allestimenti veramente sorprendenti per l’epoca come quello per la festa del Moulin Rouge del 1966, con la riproduzione del famoso mulino parigino.

Nel 1969 nuovi lavori portano all’ampliamento del tunnel creando la sala degli specchi, inaugurata il 6 settembre 1969.

Accade inoltre…

Nel 1954 il rione si arricchisce della Fontanina battesimale opera dello scultore Fausto Corsini.

Nel 1955 si ha il rinnovo dei costumi del corteo storico.

Nel 1957 la Torre festeggia la sua centesima bandiera.

In questi anni la Torre vince il Palio del 16 agosto 1961 e quattro Masgalani: per lo straordinario del 5 settembre 1954, per il Palio del 2 luglio 1955, per il biennio 1960-61 e per il biennio 1962-63.

Nel 1963 nasce la Società Piccoli Torraioli, divenuta in seguito Gruppo Giovani Torraioli.

Nel 1966, su disegno di Vittorio Zani, viene realizzato il primo fazzoletto a larga diffusione.

Nel 1967 nasce la Congrega della Paglietta.

Nel 1969 viene ripavimentato l’oratorio e sono realizzati la nuova scala di accesso al museo e il pavimento della sala delle vittorie.