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Rialto, San Giusto e Vannello

Rialto è il nome antichissimo della via che dal Porrione, attraverso un breve arco abbellito da un tabernacolo, giunge fino all’incrocio con il vicolo del Vannello per poi continuare nel vicolo dell’Oro. Tale denominazione è stata spesso ricondotta a un personaggio assai ricco e di statura considerevole, Pietro Gallari, chiamato appunto “Re alto”. Più verosimilmente il nome è dato dal fatto che tale strada non scende come le altre in Salicotto ma corre in parte parallela a essa, in posizione rialzata.
Poco oltre il termine della via del Rialto, si apriva un tempo la piazza di San Giusto, nella quale si trovava l’omonima chiesa risalente al 1188 e demolita negli anni Trenta del Novecento. Perpendicolare al Rialto e al vicolo dell’Oro scende il vicolo del Vannello, sorto sul percorso dell’antica cavina di Salicotto, un canale nel quale si facevano defluire le acque piovane sfruttando la pendenza del terreno. Tracce di essa sono state rinvenute sotto l’oratorio della Torre, costruito in Salicotto proprio di fronte al vicolo del Vannello.