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Il Territorio

La Contrada della Torre fa parte del terzo di San Martino e, secondo quanto stabilito dal Bando di Beatrice Violante di Baviera, il suo territorio appare così delimitato: “Dal palazzo del Sig. Capitano di Giustizia inclusive entri in Salicotto con prendere da ambe le parti detta strada, e mezzo il Mercato vecchio per quella parte, ed arrivando al fine di detta strada di Salicotto volti per la strada che porta alla chiesa di San Martino, tenendo per quella a sinistra solamente. Pervenuta alle scale di detta chiesa svolti nella via di Pantaneto tenendo solo dalla parte del Collegio Tolomei, abbracciando quel palazzo per il Chiasso Largo, si porti in piazza fino alla cappella, intendendovisi comprese le strade di San Giusto, il Realto ed altre entro al detto recinto”.

Note al Bando di Beatrice Violante di Baviera
“Dal palazzo del Sig. Capitano di Giustizia inclusive”: pur trattandosi di un possesso teorico, alla Torre appartiene la parte del Palazzo pubblico un tempo occupata dal Capitano di Giustizia: la Sala monumentale, le sale del secondo piano che corrispondono a essa, il teatro dei Rinnovati, gli odierni uffici comunali con accesso da via Salicotto. Nel territorio della Contrada della Torre è ricompresa inoltre la Cappella di Piazza.
Per “strada che porta alla chiesa di San Martino” si intendono le odierne vie di San Martino e del Porrione, mentre il “Collegio Tolomei” è il palazzo Piccolomini che oggi ospita l’Archivio di Stato, situato secondo il Bando in via Pantaneto perché all’epoca tale via iniziava non alle Logge del Papa ma all’incrocio con le vie Rinaldini e San Vigilio.
Infine, la “strada di San Giusto” è l’odierna via dell’Oro.