HOME > La Contrada > La festa titolare

La festa titolare

La Contrada della Torre celebra la propria Festa Titolare il giorno 25 luglio nella ricorrenza del Santo Patrono San Giacomo Maggiore (la Contrada della Torre venera come Santi patroni San Giacomo maggiore, apostolo di tutte le Spagne, e Sant’Anna). Nello stesso giorno si ricorda la battaglia e la vittoria riportata dall’esercito senese sulle truppe fiorentine e pontificie fuori Porta Camollia nel 1526. Gli uomini delle Compagnie militari della Contrada della Torre si distinsero in questa battaglia per valore e coraggio. In ricordo di tale vittoria, nel 1536, venne edificato l’oratorio di Salicotto, che da sempre è officiato dalla Contrada.

La festa titolare inizia il venerdì e si conclude la domenica ( solitamente viene fatta coincidere con la domenica infraottava):

Venerdì: Iiniziazione dei diciottenni – Nel primo giorno dei festeggiamenti si procede alla cerimonia di Iniziazione dei giovani contradaioli i quali, con il compimento del 18° anno di età, hanno la possibilità di entrare a far parte della Contrada a tutti gli effetti. Si tratta di un momento importante della loro vita contradaiola. L’Iniziazione rappresenta il passaggio da “Giovani Torraioli” all’età adulta e l’inizio della riflessione sull’impegno che stanno assumendo nei confronti della Contrada.

Sabato: la Contrada rende omaggio ai Torraioli defunti recando omaggi floreali nei cimiteri cittadini.
Nel pomeriggio della giornata di Sabato si tiene il battesimo contradaiolo.
Il battesimo contradaiolo si svolge in via di Salicotto presso la Fontanina della Contrada ed è uno dei momenti più significativi delle celebrazioni.
Durante la cerimonia il Priore asperge il nuovo contradaiolo con l’acqua della Fontanina recitando la formula: “Nel nome dell’apostolo San Giacomo maggiore, Patrono della Contrada della Torre, io Priore, secondo la tradizione senese, ti battezzo con l’acqua del Rione. Possa, augurale, sorriderti la vita”.
La giornata viene conclusa dalla celebrazione del Mattutino, con il canto del Vespro solenne alla Madonna, al quale vengono invitati, oltre i contradaioli, i dirigenti della Nobile Contrada del Bruco in virtù della sentita alleanza che unisce i nostri due popoli.

Domenica: la Contrada rende omaggio con la propria comparsa ai protettori, alle Consorelle e alle autorità cittadine. Nel tardo pomeriggio la comparsa e il popolo della Torre si danno appuntamento alla Lizza per il “rientro” che avviene attraverso Banchi di Sopra. Una volta giunti in Piazza, la sbandierata in onore dell’intera Città colora di rosso il Campo concludendo il “Giro”. Dalla piazza del Campo i contradaioli rientrano nel Rione e continuano insieme la festa con la cena ed i festeggiamenti conclusivi.