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L’inno

L’inno della Contrada della Torre nasce dal cuore di due grandi Torraioli, Alvaro Daviddi e Mario Petreni.

Quando nel 1965, su iniziativa di Silvio Gigli, fu chiesto alle 17 Contrade di presentare un proprio inno Alvaro Daviddi compose la musica e Mario Petreni scrisse le parole.

Nel corso di una indimenticabile serata-concorso al teatro dei Rinnovati, il 26 giugno 1965, i diciassette inni furono eseguiti dall’Unione bandistica senese e cantati dall’Unione corale senese.

Siena accesa di vita risplende,
brilla il Campo di mille colori,
già nel cuore la fede s’accende:
corri e vinci, Torre, Torre!

Fate largo che passa la Torre,
tutta Siena (le strade, i palazzi
fanno ala alla folla che corre)
la bella vittoria festeggerà.

A te va la gloria,
con te la vittoria,
perché solo tu
sai l’onor conquistar.

Beltà nel vessillo
che in ciel sventolerà:
sarà, sarà la Torre
che trionferà

Sei del cielo di Siena la stella
scintillante di luce vermiglia,
sei del Palio la figlia più bella,
corri e vinci, Torre, Torre!

Lanceremo con balda possanza
sempre in alto la nostra bandiera,
un augurio, una grande speranza:
la bella vittoria ci bacerà.

A te va la gloria,
con te la vittoria,
perché solo tu
sai l’onor conquistar.

Beltà nel vessillo
che in ciel sventolerà:
sarà, sarà la Torre
che trionferà.