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Curiosità

Sui Fantini

Il fantino che ha vinto il maggior numero di palii col giubbetto rosso cremisi è Francesco Santini detto “Gobbo Saragiolo” che guida la classifica dei nostri fantini più prolifici con 5 carriere vinte tra il 1829 ed il 1853. E’ seguito da Luigi Felloni detto Biggeri che ne vinse 4 tra il 1783 ed il 1809.

Francesco Santini detto il Gobbo Saragiolo non è solamente il fantino più prolifico dal punto di vista dei successi, ma è anche colui che per più volte ha difeso il giubbetto della Torre con 11 carriere nei 31 anni tra il tra il 1829 ed il 1860. Dopo lui, tre fantini con sette presenze ciascuno: Biggeri, Scansino e Spillo.

Nella “classifica delle vittorie”, ci sono nell’ordine: Mone (Pulcinelli Simone) e Checchino (al secolo Francesco Manganelli) con tre carriere ciascuno. A seguire si trovano ben sette fantini che hanno alzato il nerbo per due volte, e sono (in ordine alfabetico): Ciccina, Ganascia, Groppa Secca, Pilesse, Scansino, Strega e Tabarre. Tra questi ultimi, da ricordare sono certamente Valentino Lippi detto Groppa Secca e Domenico Fradiacono detto Scansino: sono i fantini dei cappotti del 1787 e del 1896.

Ad una vittoria si trovano sempre in ordine alfabetico, Bastiancino, Batticulo, Brio (ultimo vincitore in ordine cronologico), Caino, Ciocio, il figlio di Bonino, Fulmine, Granchio, il Brutto, il Moro, Moro (Domenico Leoni, padre del compianto Fernando – detto Ganascia –), Mugnaino,Pavolino, Pettiere, Trecciolino e Vittorino.

I fantini che hanno vinto al loro palio d’esordio nella contrada della Torre sono stati 10: Biggeri, Branchino, Fulmine, Granchio, Meio, Mugnaino, Santone, Scansino, Sgaraglia e Strega.

Sui cavalli

La Torre ha vinto scossa in due sole occasioni, nel 1784 con Rosso e nel 1864 col Baio scuro dell’Amaddii.

Sono due i cavalli che hanno vinto per due volte nella Torre, e cioè il Castagno del Ricci nel 1762 e nel 1767 e la Gobba vincitrice nel 1905 e 1910.

La Gobba è stata il cavallo più “affezionato” ai colori di Salicotto, essendo stata assegnata alla Torre per ben quattro volte, nel 1905, due volte nel 1909 e nel 1910 (vincendo due volte).

Altre curiosità:

La Torre ha vinto inoltre 6 corse con le bufale, in uso per questo scopo per tutto il XV° Secolo e per la prima metà del XVI°. Vinse infatti col fantino Nottolone il 25 luglio del 1599 ed il 2 Settembre del 1602. Il 2 Settembre del 1601 col fantino Sgaraglia. Il 15 Settembre del 1635 col fantino Branchino. Il 15 Ottobre del 1621 col fantino Meio ed il 15 Settembre del 1640 col fantino Santone.

La Torre ha vinto tra i suoi Palii ufficiali, 4 straordinari: nel 1717, 1767, 1809 e 1910. 4 come le volte in cui partendo di rincorsa ha vinto: nel 1764, 1822, 1835 e 1961.

Il più antico cenno ad una vittoria della contrada della Torre è nell’esito di un Palio Rionale indetto dall’Istrice, ormai quasi 5 secoli fa. La vittoria, non riconosciuta ufficiale dal Comune, fu riportata nel Giugno del 1581.

Ma non solo bufale, o corse “alla lunga”. Il 14 Luglio del 1641 il principe Matthias de’ Medici indisse un Palio alla tonda vinto dalla Torre, corso con i cavalli delle Contrade, al quale non aderì l’Oca.
Lo stesso principe volle organizzare anche un’asinata che la Torre vinse nell’agosto di quello stesso anno.

Un solo capitano (tra quelli registrati) è riuscito a portare il palio in Salicotto per ben tre volte: si tratta di Eustacchio Calvani, capitano vittorioso nel 1829, nel 1835 e nel 1856. Due vittorie ciascuno invece per Adamo Fineschi (1853, 1875), Giovacchino Cenni (capitano del cappotto del 1896) e Menotti Busisi (capitano nel 1939 e nel 1947).

Tra i Priori, guida incontrastato la classifica dei più vittoriosi Luigi Valenti Serini, con le vittorie del 1893, 1895 ed il cappotto del 1896 (ben 4 vittorie in 4 anni!). Con due vittorie ciascuno ci sono gli Onorandi Lorenzo Doveri (1856, 1864), Gustavo Ravizza (1875, 1882) e Alessandro Scheggi (1939, 1947).