HOME > Sul Campo > I Barbareschi e la Stalla > La Stalla

La Stalla

La stalla è quel locale adibito da ciascuna Contrada a ricovero per il cavallo durante i giorni del Palio.

In passato erano vere e proprie stalle, spesso prestate da carrettieri o privati alla Contrada che ne disponeva solo per i quattro giorni della festa.

Oggi forse somigliano più a degli alloggi di lusso per cavalli, dove alla comodità di un ambiente sano e pulito, alle amorevoli e continue cure dei barbareschi si somma anche la possibilità di ricevere qualsiasi tipo di cura veterinaria.

Ma tant’è, oggi come ieri, la stalla diventa il vero e proprio “ombelico del mondo” della Contrada, il sancta sanctorum in cui si riposa l’unico, assoluto e vero protagonista del Palio di Siena, il “barbero”.

La stalla della contrada della Torre si trova oggi in uno dei luoghi più caratteristici e peculiari del rione vecchio, e cioè nel piccolo slargo di fronte alla Sinagoga, in via degli Archi. Andando indietro nel tempo tuttavia, si scoprirà come le stalle adottate dalla nostra contrada siano state molte nel corso degli anni.

Il buon ordine, la praticità e la poca rumorosità sono esigenze assolute delle stalle moderne ed è quindi difficile anche immaginare come prima si potesse spostare così frequentemente un “locale” di questa importanza.

Questo continuo alternarsi di fondi, rende molto difficile tracciare a ritroso il percorso dell’ubicazione della stalla della Torre.

E’ noto però come fino agli anni Cinquanta del secolo scorso, la Torre affittasse come stalla alcuni fondi in piazza del Mercato, poco sotto le scale di Pescheria. Tra la fine degli anni Cinquanta ed il 1962 la stalla venne spostata in Salicotto in una parte del fondo che fa oggi parte delle cucine della Contrada. Poi fino al 1965 nella “Stanzina delle Donne” nella piazzetta omonima. Nel 1965/1966 venne invece trasferita in Via del Sole, nei locali adibiti oggi a palestra, quindi di nuovo in Salicotto fino al 1970 nei locali dell’attuale Segreteria di Contrada. Solo per il 1971 nel Vicolo della Fortuna, nel fondo oggi occupato da un pub, quindi nuovamente nei locali della Segreteria.

Infine, dall’inverno del 1976, a destinazione in Via degli Archi di fronte alla Sinagoga, nei locali che erano stati acquistati nel giugno del 1976 e riadattati già per il Palio di luglio del 1977.