Lo Statuto rappresenta la principale fonte di diritto di ogni Contrada senese. In esso sono contenuti i principi fondanti della vita contradaiola.
Ogni statuto, al suo interno, stabilisce e regola tutta l’attività sia esterna che interna svolta dall’organo contrada.
Articolo per articolo, vengono dettagliatamente disciplinati l’ordinamento e il funzionamento degli organi contradaioli, vengono sancite le regole sulla rappresentatività democratica esercitata dai contradaioli tramite il voto ed illustrati tutti i simboli di appartenenza: lo stemma, le bandiere, i tamburi ecc… ecc…
Lo Statuto della Torre è suddiviso in 39 articoli. La prima parte tratta dei principi generali e degli elementi costitutivi della contrada: il territorio, la sede, i santi patroni, l’oratorio della contrada, le proprietà, i contradaioli ed i protettori. Nella parte centrale vengono delineati gli organi costitutivi della contrada tra i quali l’ Assemblea Generale, il Consiglio Generale, Il Seggio, il Priore, i Vicari, la Cancelleria, l’Economato, il Camerlengo ecc.. Ec… Nell’ultima parte viene descritto il meccanismo elettorale e le modalità di accesso alle cariche contradaiole.
Qui di seguito potete trovare alcuni estratti dallo statuto della Contrada della Torre, così come redatto in data 23 Dicembre 2001.
La Contrada della Torre fa parte del Terzo di San Martino, una delle tre parti o terzieri in cui, sin dalla seconda metà del secolo XIII, è stata divisa la città di Siena.
Si ritiene che il nome attuale derivi dalla adiacente “Torre del Mangia” del Palazzo Comunale.
In alcune cronache del XV secolo la Contrada è indicata con il nome di “Liofante”, assunto come emblema dell’epoca.
Nella Contrada della Torre sono state incorporate nei secoli scorsi le Contrade soppresse della “Spadaforte” e della “Vipera”.
La Contrada della Torre è riconosciuta, per antico diritto, Ente Giuridico Territoriale con giurisdizione sul territorio indicato in articolo successivo.
La Contrada della Torre spiega bandiera color rosso cremisi con liste bianche e blu.
Inalbera per propria insegna lo stemma d’oro con l’elefante con gualdrappa rossa divisa da una croce bianca che sostiene sul dorso una torre cimata con un pennoncello rosso crociato di bianco.
Si fregia inoltre delle insegne delle Compagnie Militari di Salicotto di Sopra, Salicotto di Sotto, Rialto e Cartagine, San Giusto. La bandiera e gli stemmi sopra descritti essendo l’espressione ufficiale della Contrada possono essere usati esclusivamente nel rispetto delle antiche tradizioni.
Il motto della Contrada della Torre è “Oltre la Forza, la Potenza”
Il territorio della Contrada della Torre è costituito da:
VIE: Salicotto; Rinaldíni, lato Palazzo Piccolomini; Banchi di Sotto, da via Rinaldini alle Logge del Papa; Le Logge del Papa, lato destro a via del Porrione; Del Porrione, lato destro da Piazza del Campo a via San Martino, lato sinistro dalla Piazza del Campo alla Chiesa di San Martino esclusa; San Martino lato destro; Del Rialto; Delle Scalelle; Degli Archi; Del Luparello; Del Sole; Dei Malcontenti; Di Porta Giustizia.
PIAZZE: Il Campo, da via Rinaldini a via Salicotto; Del Mercato, lato adiacente a via Salicotto.
VICOLI: Dell’Oro; Del Contradino; Di Coda; Della Fortuna; Delle Scotte; Del Vannello; Della Manna.
Si considera altresì territorio della Contrada della Torre ogni abitazione di Torraiolo residente extra-moenia.
La Contrada della Torre ha la sede ufficiale in Via Salicotto n° 76, in locali di proprietà.
La Contrada della Torre celebra le funzioni religiose nella Chiesa di San Giacomo, costruita dal Comune di Siena in ricordo della vittoria riportata dall’esercito senese sulle truppe fiorentine e papali fuori Porta Camollia, nel luglio del 1526, in cui si distinsero per valore e coraggio gli uomini delle Compagnie Militari della Contrada; la Chiesa fu concessa in possesso alla Contrada nel 1536.
La Contrada della Torre venera come Santi Patroni: San Giacomo, Apostolo di tutte le Spagne, e Sant’Anna.
La Contrada celebra la festa patronale nel mese di luglio secondo le antiche tradizioni; in questa circostanza viene altresì impartito il battesimo contradaiolo.