| Siena accesa di vita risplende, brilla il Campo di mille colori, già nel cuore la fede s’accende: corri e vinci, Torre, Torre! Fate largo che passa la Torre, tutta Siena (le strade, i palazzi fanno ala alla folla che corre) la bella vittoria festeggerà. A te va la gloria, con te la vittoria, perché solo tu sai l’onor conquistar. Beltà nel vessillo che in ciel sventolerà: sarà, sarà la Torre che trionferà |
Sei del cielo di Siena la stella A te va la gloria, |
L’inno della Contrada della Torre nasce dal cuore di due grandi Torraioli, Alvaro Daviddi e Mario Petreni.
Nel 1965, su iniziativa di Silvio Gigli, fu chiesto alle 17 Contrade di presentare un proprio inno che sarebbe divenuto poi quello ufficiale.
L’allora Priore della Contrada della Torre incaricò Alvaro Daviddi di comporre l’inno. Ciò avvenne in stretta collaborazione con Mario Petreni, che scrisse le parole.
Dopo qualche aggiustamento di versi e musica l’inno prese vita. Fu fatto ascoltare in Contrada e piacque subito. Fu quindi inviato al Maestro della Banda “Città del Palio”, Mario Neri, perché provvedesse alla stesura della partitura per la banda.
Nel corso di una indimenticabile serata-concorso al teatro dei Rinnovati, il 26 giugno 1965, i diciassette inni furono eseguiti dall’Unione bandistica senese e cantati dall’Unione corale senese.