“L’anima delle Contrade di Siena non si può conoscere osservando superficialmente i loro atti e le loro manifestazioni esteriori, né sfogliando le tante pubblicazioni che, in forma più o meno elegante, ne danno notizie […]: l’anima delle Contrade si trova e si può conoscere appieno solo rovistando gli archivi contradaioli e specialmente leggendo i verbali delle adunanze dei Consigli generali. Sono questi i documenti che parlano la vera lingua contradaiola, che ci fanno sentire tutta la bellezza di questi secolari organismi morali.”
Questo passo di Giuseppe Zazzeroni, contradaiolo dell’Istrice e attento cultore della storia senese, ci dice l’importanza di conservare e rendere fruibili i documenti che le Contrade hanno prodotto nei secoli e continuano a produrre.
L’Archivio della Torre, riordinato negli anni Novanta da Massimo Brutti, è attualmente conservato nei locali situati sotto la fontanina battesimale e, grazie al lavoro di tanti contradaioli che si sono avvicendati nella funzione di archivista, raccoglie documenti che vanno dalla fine del XVIII secolo ai giorni nostri.
Si tratta di un fondo di dimensioni contenute, articolato in tre sezioni. Nella prima si trovano i documenti prodotti dagli organi statutari della Contrada. Nella seconda gli archivi aggregati, la documentazione cioè di quelle organizzazioni che, pur avendo fatto o facendo parte attiva della Contrada, hanno propri statuti: le Società nelle sue varie forme, il Gruppo Donne della Stanzina, i Giovani Torraioli, la Congrega della Paglietta, il Gruppo Donatori di sangue, il Circolo culturale I Battilana. Nella terza sezione, infine, si trova il materiale iconografico composto da foto, sonetti e stampe, oltre a video e registrazioni audio.
Annessa all’Archivio è la biblioteca della Contrada, nella quale sono conservate pubblicazioni relative al Palio, alla storia, all’arte e alla letteratura senese, nonché i numeri unici delle vittorie delle Contrade e una cospicua raccolta di stampa cittadina e contradaiola.
Ulteriori informazioni si possono trovare nel volume Inventario dell’Archivio Storico, a cura di Massimo Brutti, edito dalla Contrada nel 1996.
Per ricerche e studi è possibile accedere ai documenti dell’Archivio della Contrada della Torre facendo domanda all’Onorando Priore e rivolgendosi agli archivisti.
Per il biennio 2006/2007 gli archivisti sono Laura Brocchi e Massimo Magnelli.
e-mail: info@contradadellatorre.it